La prima volta che ho messo piede sul suolo abruzzese è stato circa cinque anni fa. L’inizio della mia carriera universitaria come psicologa. Dopo aver passato un anno a Bari, ho deciso di cambiare non solo facoltà ma anche città e mi sono ritrovata a Chieti Scalo, detta “città camomilla”.

L’inizio non è stato facile. Ero lontana dalla mia terra (Matera) nella quale non potevo tornarvi ogni weekend e non conoscevo nessuno. Così, l’iniziale eccitamento per il cambiamento improvviso venne presto sostituito dalla solitudine. In più ero appena tornata single, il che di certo, non aiutava il mio umore.

Poi però ho iniziato a scoprire il luogo in cui risiedevo. A passeggiare per i vicoli di Chieti Alta, nella villa comunale, un piccolo spazio verde lontano dal caos cittadino, per le strade di Pescara che in confronto alla città teatina sembra una metropoli. Due luoghi che sapevo che pian piano sarebbero diventati un po’ casa.

Ci si abitua a poco a poco, alle nuove realtà. E quello che ho imparato in questi cinque anni è che se si stabilisce una certa routine, ci si aiuta a combattere l’ansia del cambiamento e la lontananza da casa. Avere il supermercato di fiducia, il solito bar dove prendere il caffè, il bancone di quel locale che conosci come le tue tasche, sono tutti modi per imparare a vivere in un luogo che non sia quello di nascita.

Abruzzo
Chieti Scalo

La vera svolta però è stata quell’aprile del 2014 quando ho conosciuto l’amore. Lui, pescarese doc, a piccoli passi mi ha fatto scoprire la magia e la bellezza di un territorio quale L’Abruzzo.  Imparare il dialetto del luogo (o almeno tentare di pronunciare qualche parola!), assaporarne i prodotti tipici (come gli arrosticini, spesso presenti in tutte le giornate in compagnia con gli amici) e visitare nuovi posti, sono stati tutti i modi che mi hanno fatto sentire sempre un po’ a casa.

L’Abruzzo è una terra forte e gentile

 Certo, le radici non si dimenticano, ma riuscire a stare bene in un nuovo territorio non è sicuramente cosa da poco. Un territorio che ha veramente tanto da offrire ma che molto spesso ha perso tanto. Impossibile non ricordare il terremoto aquilano del 2009 o quello più recente di Amatrice, vissuto in prima persona. Il terrore di poter veder crollare case, sogni, vite, tutti inghiottiti dalla natura che si ribella all’essere umano, tocca profondamente e ti cambia la vita.

Una delle caratteristiche dell’Abruzzo è che è un territorio che offre sia luoghi di montagna che di mare.

Tra i luoghi di montagna vorrei citare Rocca Calascio. Situata nella provincia dell’Aquila e appartenente al Gran Sasso, è uno dei simboli abruzzesi con il suo castello e il borgo medioevale. Salire fino in cima alla rocca è stata un’esperienza che tutti dovrebbero fare una volta nella vita: si entra in pieno contatto con la natura, si respira aria di montagna e ci si ritrova davanti ad un panorama mozzafiato, che ha colpito persino i registi. È infatti stato set cinematografico di molti film come Lady Hawke.

Abruzzo
Rocca Calascio, fonte pixabay

Per quanto riguarda il mare, in generale la costa adriatica offre delle piccole perle ma anche il solo essere davanti alla cosiddetta “spiaggia degli studenti” a Pescara, e poter guardare il mare, è di per sé un’esperienza gratificante per chi è nato in montagna, collina o città. Liberarsi di tutte le inquietudini e lasciare che il mare ti restituisca solo sorrisi.

Ovviamente, se si vuole solamente fare una passeggiata sul lungomare, Pescara è ottima come meta. Ma per un bagno senza il rischio di inquinamento bisogna spostarsi. A circa una mezz’ora c’è Torre di Cerrano: la struttura, appartenente ad una delle antiche torri costiere del Regno di Napoli, spicca in una radura a ridosso della spiaggia, a dominare in un paesaggio che offre la giusta tranquillità se si vuole trascorrere una giornata di mare lontano dallo stress quotidiano.

Abruzzo
Torre di Cerrano, fonte Il pescara

Poco più distante è invece San Vito Teatino. La cittadina è caratterizzata dai trabocchi, palafitte sull’acqua che sono in realtà rinomati ristoranti dove si può gustare un ottimo pasto a base di pesce, avendo dinanzi agli occhi la visuale più bella: quella dell’enorme distesa azzurrina che si è conquistata più volte il titolo di Bandiera Blu d’Europa.

Tanti però sono ancora i luoghi che a regione offre. Dalle località sciistiche come Roccaraso o Campo Imperatore a luoghi più storici come Sulmona, patria dei confetti. Pochi sono quelli che personalmente ho visitato ma il vivere ogni giorno a contatto con il territorio, e coglierne le bellezze anche in un piccolo paesino quale Chieti Scalo, mi permette di poter dire oggi di sentirmi si, lucana, ma anche un po’ abruzzese.

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